Chi siamo

Da oltre 70 anni sperimentiamo e realizziamo fiori artificiali e fantasia in piume, nel rispetto della più stretta tradizione artigianale che si tramanda ormai da tre generazioni. Restauriamo oggetti d’epoca usando antiche tecniche e antichi strumenti di lavorazione. Interpretiamo non solo una singola piuma grezza, ma anche un progetto complicato con colori predeterminati, riprodotti nella tintoria che abbiamo in sede, seguendo le direttive specifiche con minuziosa attenzione e cura. Dallo spettacolo alla moda, dai costumi storici alle sfilate carnevalesche per l’Italia e per il mondo, il nostro laboratorio è diventato un punto di riferimento, mantenendo viva la più raffinata tradizione artigianale.

MazzantiPiume dal 1935
Negli anni ’30 Natalina Acciai impara in una bottega di Firenze l’arte di lavorare le piume ed fiori artificiali.
Natalina è una donna dotata di notevole creatività, estro ed organizzazione, capacità che le consentono di avere riconoscimento e di assumere il ruolo di maestra. Natalina ha un sogno, mettersi in proprio. Ciò che le impedisce di realizzarlo è la mancanza di attrezzature meccaniche e competenze amministrative e gestionali.
Natalina conosce e si fidanza con Lelio Mazzanti, un meccanico delle Officine Galileo di Firenze ed un fortunato giorno, giocando 3 numeri al Lotto, vincono una somma, che gli permette di sposarsi e realizzare il proprio sogno. Apre quindi nel 1935 la ditta Mazzanti grazie anche alle competenze del marito nella realizzazione degli stampi e altre strutture in ferro, innovando le tradizionali lavorazioni.

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I due coniugi, come prima sistemazione, scelgono una casa a Firenze, in Via Giacomini, la quale era provvista di un giardino, adatto per l’asciugatura delle piume all’esterno. Il lavoro di Natalina e Lelio è ben strutturato, lei si occupa della lavorazione di piume e fiori e lui degli stampi. Nel 1937 la ditta si trovava in fase di sviluppo e proprio per questo motivo, decidono di trasferirsi in Via Faenza al n° 12, nel centro di Firenze, vicina alle sartorie e modisterie più importanti.
Natalina affida le innovative creazioni all’allora classico “commesso viaggiatore”, il quale le mostra in tutta Italia. Nel 1959 la ditta è in espansione si trasferisce in Via Faenza al n° 77, dove inizia a cambiare strategia e a guardare al nuovo mercato.

Nel 1964 Natalina viene a mancare dopo lunga malattia e subentra il figlio Maurizio. In questi anni diminuisce la domanda dei cappelli da signora e Maurizio da impulso alla produzione dei boa in piume. Nel 1971, la ditta si trasferisce in Via Reginaldo Giuliani nuovamente ingrandendo il proprio potenziale.
La clientela che fino ad allora è perlopiù nazionale si amplia e cominciano collaborazioni con i più importanti cabaret e night club, come il Moulin Rouge, il Lidò e con le Maison di Haute-Couture internazionali. Parallelamente inizia la produzione di pennacchi da parata militari compresi quelli per le Guardie Svizzere Pontificie.
Al suo rientro in Italia dopo esperienze lavorative nel campo della moda all’estero, nel 1997 entra a far parte dell’azienda, Duccio, il figlio di Maurizio. Questi porta nuove strategie focalizzando le maestranze sull’alta moda. Nel 2005 nasce il brand Nanà Firenze, “nick-name” di nonna Natalina e che rappresenta l’espressione dell’esperienza e della creatività della ditta Mazzanti. Ogni giorno vengono realizzati con cura cerchietti e acconciature in piuma e seta, le quali possono essere definite piccole opere d’arte, preziose e ricercate, le quali, consentono a chi le indossa di sentirsi libero di esprimersi. Non è un caso che fin dagli anni ’30, la ditta Mazzanti abbia scelto di mettere anima e cuore nelle piume, in quanto esse vengono associate al vento, alla leggerezza, alla morbidezza, alla sensualità femminile. Da sempre la piuma è magica e affascinante.